La gestione dei rifiuti in Svizzera: quadro giuridico e sfide attuali

Attualmente: è stata avviata una procedura di consultazione relativa a sei revisioni di ordinanze in materia ambientale, il cui termine scade il 12 aprile 2026. Tale revisione mira a dare attuazione alle modifiche della legge sulla protezione dell’ambiente (LPA), in particolare per quanto riguarda l’economia circolare. 

Ma quali sono le leggi che regolano la gestione dei rifiuti in Svizzera? 

Si tratta della legge fondamentale che disciplina la protezione dell’ambiente in Svizzera e che costituisce la base di tutta la normativa in materia di rifiuti. La prima versione della legge, del 1983, ha definito i principi fondamentali della raccolta differenziata: i rifiuti devono essere il più possibile rispettosi dell’ambiente e riciclati, ma anche smaltiti in Svizzera, se opportuno e se le condizioni lo consentono. 

A seguito dell’iniziativa parlamentare 20.433 «Rafforzare l’economia circolare svizzera», presentata nel 2020: 

  • Nel maggio 2023 il Consiglio nazionale ha approvato un progetto di revisione della LPA; 
  • Entrambe le Camere federali hanno approvato la modifica il 27 settembre 2024; 
  • Il Consiglio federale ha poi confermato, il 13 novembre 2024, che la maggior parte delle modifiche legislative derivanti da tale iniziativa sarebbero entrate in vigore il 1° gennaio 2025. (Parlamento, 2020) 

L’attenzione è ora rivolta anche alla conservazione delle risorse e all’economia circolare (riutilizzo e riciclaggio laddove ciò sia tecnicamente possibile, economicamente sostenibile e vantaggioso per l’ambiente). La legge prevede inoltre di contrastare l’obsolescenza programmata fissando requisiti relativi alla durata di vita e alla riparabilità dei prodotti. (art. 35i cpv. 1 lett. a e b LPA) 

Nonostante i progressi legislativi compiuti in direzione dell’economia circolare, mancano i mezzi per l’attuazione, il quadro normativo è ancora in fase di sviluppo e alcune tematiche, come la riduzione degli imballaggi o la limitazione e l’eliminazione dei rifiuti, rimangono su base volontaria. In questo contesto, ZeroWaste Switzerland (ZWS) ha partecipato nel 2025 a due consultazioni (vedi sotto) nella speranza che il Consiglio federale integri tali raccomandazioni nel testo definitivo atteso per il 2026.  Nei prossimi anni, l’attuazione dell’iniziativa 20.433 dipenderà in larga misura dall’adozione delle ordinanze di esecuzione e dalla mobilitazione degli attori territoriali. In questo contesto, ZWS continuerà a svolgere il proprio ruolo trainante sostenendo i progetti pilota, favorendo la cooperazione tra gli enti locali e contribuendo all’evoluzione del quadro legislativo svizzero.  

Le ordinanze federali di esecuzione: 

Per oltre due decenni, la gestione dei diversi tipi di rifiuti in Svizzera è stata disciplinata dall’OTR (Ordinanza tecnica sui rifiuti). Il 1° gennaio 2016 l’OTR è stata completamente rivista e da allora è denominata «Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti» (OPSR). Essa pone finalmente l’accento sulla limitazione, la riduzione e il riciclaggio mirato dei rifiuti. Conformemente all’OPSR, i Cantoni garantiscono che le frazioni riciclabili dei rifiuti urbani, quali vetro, cartone, metalli, rifiuti verdi e tessili, siano raccolte separatamente e riciclate (UFAM, 2025).

Attualmente, la produzione di imballaggi in plastica per uso domestico in Svizzera è stimata a 195’000 tonnellate all’anno (Recypac, 2024). La revisione dell’Ordinanza sugli imballaggi, che dovrebbe entrare in vigore entro l’estate, obbligherà i distributori a ridurre gli imballaggi al minimo (nella misura in cui lo stato dell’arte lo consenta e ciò sia economicamente sostenibile), ma anche a raccogliere e successivamente riciclare il 55% degli imballaggi in plastica e il 70% dei cartoni per bevande. (Plastic Recycler, 2025). 

È importante sottolineare che l’attuazione concreta della politica di gestione dei rifiuti non rientra esclusivamente nella competenza federale. Essa spetta in gran parte ai Cantoni e ai Comuni, che ne garantiscono l’attuazione operativa attraverso le proprie basi giuridiche e i propri regolamenti. 

I Cantoni svolgono un ruolo di coordinamento e controllo. Sono responsabili dell’organizzazione generale della gestione dei rifiuti sul proprio territorio. Adottano leggi cantonali e piani di gestione dei rifiuti, pianificano e sorvegliano le infrastrutture e vigilano sul rispetto delle prescrizioni federali.  

I Comuni, dal canto loro, si occupano delle modalità di finanziamento (ad esempio la tassa sui sacchi) e delle modalità pratiche (punti di raccolta, separazione e smaltimento dei rifiuti) (UFAM, 2018).

Ultimi sviluppi  

Nel 2025 il Consiglio federale ha sottoposto a consultazione un progetto di revisione dell’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) e un progetto di nuova Ordinanza sugli imballaggi (OI). La consultazione si è conclusa il 16 ottobre 2025. 

La coalizione «Lunga vita ai nostri oggetti», alla quale partecipa ZWS, ha pubblicato le proprie proposte al termine della consultazione. Esse si articolano attorno a tre assi:  

  • Limitare la produzione di rifiuti;  
  • Promuovere la preparazione al riutilizzo di oggetti e imballaggi;  
  • Ridurre i prodotti e gli imballaggi monouso e promuoverne il riciclaggio.  

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La coalizione Swiss Plastic Action, di cui fa parte ZWS, ha chiesto un rafforzamento dell’Ordinanza sugli imballaggi (OI), passando dal riciclaggio alla prevenzione e al riutilizzo. Essa sottolinea che il testo attuale rimane insufficiente per arginare l’inquinamento da plastica e tutelare la salute pubblica. La coalizione raccomanda in particolare:  

  • Obiettivi vincolanti di riduzione alla fonte (-5% entro il 2030, -10% entro il 2035, -15% entro il 2040 rispetto al 2018);  
  • Un sistema di deposito cauzionale universale che copre tutti gli imballaggi per bevande, sia riutilizzabili che monouso;  
  • Investimenti nel riutilizzo, attraverso una parte della tassa di smaltimento anticipata, per finanziare infrastrutture e standard nazionali;  
  • Materiali sicuri, privi di sostanze pericolose;  
  • Una maggiore trasparenza, con obblighi di rendicontazione e verifiche indipendenti per evitare il greenwashing.  

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In Europa 

Il regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) entrerà in vigore il 12 agosto 2026 in tutti gli Stati membri dell’UE (Eur-lex, 2024). Esso prevede la riduzione degli imballaggi alla fonte e il divieto di determinati formati di imballaggi monouso. Contiene obiettivi di riutilizzo e riciclabilità: a partire dal 2030, tutti gli imballaggi immessi sul mercato europeo dovranno essere riciclabili e i materiali dovranno contenere una percentuale minima di plastica riciclata.  

Gli obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio coincidono con le raccomandazioni di Swiss Plastic Action (5% nel 2030, 10% nel 2035 e 15% nel 2040, per un totale del 37% in termini assoluti nel 2040) (Lemontri, 2025). Le aziende svizzere dispongono quindi di solide fonti di ispirazione per progredire verso un modello che, in una prima fase, migliori il riciclaggio e, in una seconda fase, riduca fortemente la produzione di rifiuti. Inoltre, le aziende che esportano merci verso l’Unione europea devono garantire che i loro prodotti rispettino i requisiti del PPWR. (Swissrecycle, 2023). 

Conclusione 

Sono state avanzate diverse proposte per migliorare il trattamento dei rifiuti e garantire una maggiore trasparenza, sfruttando al massimo i materiali riciclati e riducendo al minimo l’uso di materiali monouso. La regola delle 4 R (Rifiutare, Ridurre, Riutilizzare, Riciclare) deve guidare sia le aziende che i privati.

Riferimenti 

Il Parlamento svizzero. (2020). Sviluppare l’economia circolare in Svizzera. https://www.parlament.ch/fr/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20200433 

Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). (2025). Ordinanza sulla limitazione e lo smaltimento dei rifiuti (OLSR): preservare le risorse. https://www.bafu.admin.ch/fr/oled 

Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). (2018). Finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani. https://www.bafu.admin.ch/dam/fr/sd-web/tpCdsKj5ouj9/uv-1827-finanzierung-der-siedlungsabfallentsorgung.pdf?utm  

Plastic Recycler. (2025). Progetto di ordinanza sugli imballaggi. https://plasticrecycler.ch/fr/news-archiv/verpackungsverordnung/ 

Gazzetta ufficiale dell’UE. (2024). REGOLAMENTO (UE) 2025/40. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/FR/TXT/HTML/?uri=OJ:L_202500040  

Lemontri. (2025). PPWR: il regolamento che rivoluzionerà il settore degli imballaggi in Europa https://lemontri.fr/ppwr-emballages/ 

Swissrecycle. (2023). Cosa comporta per la Svizzera la nuova normativa europea sugli imballaggi? https://swissrecycle.ch/fr/actuel/detail/que-signifie-la-nouvelle-reglementation-europeenne-sur-les-emballages-pour-la-suisse-1